Di Leo, il progetto csr “All’Orango io ci tengo” nell’isola di Sumatra.

#BollediSalone • Oggi parliamo dei Biscotti Di Leo, “tutto il buono di una volta”. Alla tappa di Bari del Salone della CSR e Innovazione Sociale, spazio al progetto di responsabilità sociale d’impresa, “All’orango io ci tengo”. Un progetto di salvaguardia degli orango tango e del loro habitat nell’isola di Sumatra.

Di Leo, persone e ingredienti genuini.

La storia dell’azienda di famiglia Di Leo ha inizio nel 1860, quando “Francesco Di Leo aprì il suo forno nella città di Altamura, mettendosi a cuocere il pane preparato in casa dai suoi concittadini, come si usava a quei tempi“. Intorno al 1930 è il figlio ad avviare l’attività di produzione e vendita, dando vita ad un vero panificio. Ampliando i prodotti, cresce anche il panificio che diviene negli anni ’60 una vera e propria impresa, la Di Leo Pietro s.n.c.

Oggi parliamo di una s.p.a. in continua espansione, coniugando tradizione e innovazione. L’attenta scelta delle materie prime (con rinuncia all’olio di palma) è la base di partenza per fornire al consumatore un prodotto di qualità. Biscotti e non solo. L’utente è al centro dell’orientamento aziendale, visto secondo l’approccio multistakeholder, e dunque portatore di molteplici interessi in quanto membro di più contesti. La scelta responsabile, in virtù del cambiamento in atto e la predisposizione a sperimentare, considerando il potere dal punto di vista informativo, con la digitalizzazione e la multicanalità, spingono “il consumattore” a rivedere le proprie scelte d’acquisto, avendo acquisito una maggior consapevolezza e interesse a tematiche come quelle della sostenibilità. 

Di Leo, business responsabile.

Alla tappa pugliese del Salone della CSR e Innovazione Sociale 2017 emergono le caratteristiche praticamente innate, dell’impresa. Un’impronta fortemente csr oriented che vede da sempre Di Leo impegnata a garantire qualità dei prodotti, partendo dal rispetto dell’ambiente e della tutela della salute umana.

“Nel contesto di complessità e incertezza nel quale ci troviamo è necessario essere leader autentici, responsabili, e innovativi”.

La responsabilità sociale d’impresa assume il ruolo di vero agente di cambiamento, con le persone indotte ad agire secondo un “codice” responsabile. E’ la pura csr per come è nata, per come si sta evolvendo. Oggi un approccio strategico integrato alla sostenibilità è garanzia di un futuro per l’azienda. La sopravvivenza nel lungo periodo passa anche da qui, integrando strategie sociali alle strategie competitive, facendo muovere le tre variabili: ambiente, società, economia.

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Il progetto csr: “All’Orango io ci tengo”.orango di leo

Di Leo ha dato vita a un’interessante iniziativa con l’associazione forPlanet onlus di Tessa Gelisio, nota conduttrice tv, dallo scorso anno. In collaborazione con S.O.S (Sumatran Orangutan Society), è nato un progetto di salvaguardia degli orango tango e del loro habitat nell’isola di Sumatra. Emerge l’impegno di Di Leo a fare qualcosa di concreto per proteggere l’ecosistema, l’ambiente da quella che sembra la sesta estinzione della storia in corso. La deforestazione per le piantagioni di palme è un fenomeno da non sottovalutare, e l’azienda cerca, facendo fede a quella che è una tendenza tuttavia dettata più da esigenze di marketing, di dare il suo contributo per tutelare l’habitat degli amici “oranghi”. Di fatto è lo stesso consumatore che acquistando un pacco di biscotti Di Leo, linea Fattincasa, destinerà 1 € al progetto “All’Orango io ci tengo” e alle associazioni impegnate con esso.

Di Leo, oltre la CSR.

di leo

Il logo de “All’Orango io ci tengo”

Con il progetto dedicato alla salvaguardia dell’orango tango, sono anche stati finanziati la reintroduzione in natura di 15 esemplari di orango, recupero di un ettaro di di habitat on 1000 nuovi alberi oltre a una solida partnership istituita con il governo indonesiano. Una lodevole iniziativa da condividere che ha portato a risultati concreti in ambito sociale e ambientale. Il prossimo passo da seguire sembra essere più a livello strategico, per non parlare più di sola corporate social responsibility, ma a qualcosa di più ampio che vada a creare una strategy perfettamente integrata alla sostenibilità, dal controllo della filiera alle iniziative sociali, dalla valutazione d’impatto sulla comunità e ambiente alle relazioni con gli stakeholder. Pensiamo al mondo B-Corp. Andando oltre la CSR,

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