La conferenza Cop21 e la Francia può rialzare la testa.

La Francia e la conferenza sul clima. La Cop21, conferenza delle parti dell’UNFCCC sui cambiamenti climatici , sarà l’occasione per dimostrare di non aver paura del terrorismo e di riscatto per migliorare l’ambiente.

Cop21, è ora di cambiare!

Difficile focalizzare l’attenzione alla conferenza Cop21 sul clima in programma a Parigi a fine mese, dopo i fatti che hanno scosso la Francia lo scorso 13 Novembre. Una strage che ha ferito il mondo intero, una luce che si è spenta per molte troppe persone, persone comuni, giovani di belle speranze, ragazzi del futuro, eppure bisogna andare avanti. Occorre alzare la testa e proseguire riprendendo gli impegni e le prerogative fissate da tempo. Non saranno dei terroristi a fermare il mondo intero, dipende solo da noi e dalla nostra capacità di reagire.

Detto questo, viste le preoccupazioni sulla sicurezza dell’evento, la conferenza Onu Cop21 sarà più che mai blindata per la paura di nuovi attacchi dell’isis. Tuttavia il tema dei cambiamenti climatici da affrontare è molto caldo. Siamo di fronte a un passaggio importante nell’umanità. Il riscaldamento globale e le emissioni di sostanze nocive sono fatti più che mai rilevanti e terranno banco alla conferenza nella capitale francese.

Cop 21: obiettivo -2.

L’obiettivo della conferenza Cop21 di Parigi è raggiungere un accordo sul limite di riscaldamento globale al di sotto dei 2 gradi Centigradi. La sfida dei cambiamenti climatici sarà oggetto per accordarsi anche sui fondi che ogni Paese dovrà destinare a questo fenomeno evolutivo. La Cop21 sarà un’occasione di dialogo, cooperazione, scambio di knowhow in merito alle buone pratiche da adottare per ridurre le emissioni gassose e adattarsi alle avverse condizioni atmosferiche spesso causa di danni alla produttività e alle persone nelle comunità locali.

Emissioni e perdite.

Non è finita qui. Tra gli articoli che i Paesi dovranno impegnarsi a ratificare va menzionato l’articolo 3, i Paesi “puntino a raggiungere il picco delle emissioni di gas serra il più presto possibile, con rapide riduzioni dopo quel momento per un equilibrio tra le emissioni da attività umane e le rimozioni di gas serra nella seconda metà di questo secolo”.

Con l’articolo 4 tutti i Paesi “dovranno preparare, comunicare e mantenere” degli impegni definiti a livello nazionale, regolarmente revisionati che “rappresentino un progresso” rispetto agli impegni precedenti e “riflettano ambizioni più elevate possibile”.

Inoltre l’articolo 8 che tratta dei fondi da destinare a Paesi a forte rischio per i cambiamenti climatici, tuttavia non devono essere “base per alcuna responsabilità giuridica e compensazione”.

Creare Fiducia Reciproca.

Monito finale è la necessità di ricercare una reciproca fiducia, con un apposito sistema di trasparenza adottabile da tutti i paesi. Cop21 si mostra teatro del clima. Parigi per la Francia e per il mondo. Occasione per rialzarsi dopo i terribili fatti che hanno afflitto i transalpini, non darla vinta al terrore e proseguire il proprio cammino verso nuovi orizzonti come quelli di sostenibilità per rendere il futuro dei propri figli, un futuro migliore. Marchons, marchons…

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