EXPO..niamoci nella Sostenibilità Ambientale

L’Esposizione Universale a Milano dal 1° Maggio al 31 Ottobre all’insegna della Sostenibilità. Più di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali unite in un unico slogan: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Una grande occasione per mostrare l’eccellenza agroalimentare italiana, ma la stiamo sfruttando?

EXPO 2015: Sostenibilità, ambiente e non solo..

L’Esposizione Universale, lo scorso 1° Maggio, ha aperto i battenti non senza polemiche e dopo i “magna-magna” tipici italiani, e il primo bilancio mensile evidenzia varie contraddizioni.  Il più grande evento mai realizzato nella storia nel campo nutritivo mette al centro il tema della sostenibilità ambientale, un’esigenza mondiale per sognare un mondo migliore. Spazio alle innovazioni promosse dai vari Paesi presenti i quali, nei rispettivi padiglioni, espongono le loro qualità, la loro cultura e loro idea di mangiar sano e sostenibile. L’impegno delle Nazioni che hanno aderito all’EXPO, dal francese Exposition Universelle (1889 a Parigi, ma la prima fu a Londra nel 1851) consiste nell’accordo globale di mostrare la propria straordinaria ricchezza tradizionale nel rispetto dell’ambiente, delle persone e del territorio.

L’area espositiva si estende per 1,1 milioni di metri quadri a Rho Fiera (Milano Ovest), mentre è atteso un flusso di oltre 20 milioni di visitatori. Il tema della sostenibilità ambientale è posto in evidenza a partire dallo slogan dell’Esposizione: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Ricordando che non tutti hanno la nostra fortuna, non tutti possono godere di cibo sano e sufficiente per sopravvivere. Il rispetto della Terra e dei suoi elementi principali sono visti come obbligo morale e concreto per la comunità globale.

Il comparto interessato, l’agroalimentare, risponde effettivamente a uno dei maggiori punti di forza del nostro Paese. Chi meglio dell’Italia può esporre le sue eccellenze alimentari? Quale miglior occasione per il turismo e per far vedere al mondo il nostro patrimonio culturale?

Una grande occasione, ma la stiamo sfruttando?

Non c’è il rischio che diventi solo una fiera del paga e gusta? Siamo sicuri che sia messa effettivamente al centro la sostenibilità ambientale?

La stessa adesione dei main sponsor quali Coca Cola e Mc Donald’s, il cui afflusso di clienti sta già facendo piangere i vicini di Slow Food, non sembra fuori luogo? Dovremo parlare di alimentazione sana, di prodotti green, di qualità che facciano bene alla salute e poi ci ritroviamo in coda per un cheeseburger..

Speriamo almeno che i turisti colgano l’occasione per visitare l’Italia e le sue bellezze, dando un po’ di impulso alla fievole ripresa di cui si parla. Agricoltura, alimentazione, turismo, sostenibilità: sì, stiamo parlando di noi e dei nostri massimi valori.

Sosteniamoci ed EXPOniamoci!

Tuttavia non mancheranno, da qui ad Ottobre, conferenze, laboratori ed eventi per sensibilizzare sui temi della sostenibilità e della nutrizione responsabile. I vantaggi del biologico, le tecnologie a supporto dell’agricoltura e l’impegno delle aziende a fornire innovazioni che sposino la “crociata” di sostenibilità ambientale e tanto altro. Le stesse Nazioni forniscono non solo la degustazione (ahimè molto cara) dei propri piatti tradizionali, bensì la loro vitalità, la loro cultura e il loro modo di vivere, sperando di far percepire al visitatore il reale valore dell’alimentazione sana e rispettosa dell’ambiente.

La speranza è che nei prossimi mesi i visitatori concludano la loro visita dell’EXPO, consapevoli che qualcosa stia cambiando, che è stata presa davvero una nuova direzione e tutti nel loro piccolo possono fare qualcosa per l’ambiente e per loro stessi. Sostenibilità significa conservare ricchezza per il futuro e abbiamo l’occasione di esporre questa ricchezza in tutto la sua varietà e splendore al mondo intero.

Dunque sosteniamoci ed esponiamoci davvero, qualora uscissimo tutti con lo stomaco pieno e il portafoglio vuoto, allora saremo certi di aver fallito.

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