Salone della CSR 2016, cambiamento, coesione e competitività.

Questi i tre pilastri della nuova edizione del Salone della Corporate Social Responsibility e dell’Innovazione Sociale. Si è discusso di cambiamento, coesione e competitività a Genova e Portogruaro, ora si va a Bologna e Salerno.

salone csr

Cambiamento, coesione e competitività.

Cambiamento, coesione e competitività. Sono questi i tre pilastri dell’edizione 2016 del Salone della CSR e Innovazione Sociale. Genova e Portogruaro (prima tappa nel triveneto) hanno dato il via alla stagione, che volgerà al termine solo ad Ottobre a Milano, passando prima per Bologna, Salerno e Roma.

Al centro dell’attenzione le imprese, ma anche i giovani, il nuovo capitale umano che può garantire il cambio di passo a cui molte imprese aspirano. Una fase transitoria in cui la domanda e le esigenze di mercato spingono le aziende a muoversi su orizzonti di lungo periodo, mettendo al centro la sostenibilità economica, ambientale e sociale. Un trend che coinvolge direttamente gli imprenditori, che per far fronte ai new entrants non possono esimersi da questo passaggio.

Anticipare il Cambiamento.

Chiara Mio, Ca Foscari, presidente FriulAdria

Partiamo dal cambiamento. Benchè si denota un’innata, radicata e personale attenzione a queste tematiche, l’imprenditore non po’ nascondersi. Sono numerose le grandi imprese che hanno adottato questa nuova via e le pmi che a ruota, anche inconsapevolmente, adottano pratiche di csr e innovazione sociale. Nella prime tappe del Salone si è discusso delle Benefit Corporation, veri colossi che mettono questi temi al centro, non come semplice mezzo per trarre profitto, ma come vere e proprie risorse. 10 sono le B-Corp presenti in Italia – ha ricordato la docente di Ca’ Foscari, Chiara Mio (Portogruraro, 22/3) e tra queste la “Olio Carli” è un esempio lampante di come la sostenibilità stia entrando radicalmente nelle scelte strategiche aziendali. Anticipare il cambiamento diventa la prima chiave di lettura, una prospettiva integrata alla sostenibilità, proattiva di fonte ai segnali del mercato e dell’ambiente allargato.

Le aziende csr oriented.

Esempi di aziende virtuose, consapevoli di praticare csral Salone ce ne sono di innumerevoli. A Portogruaro la ABS acciai, che ricicla l’80% dei rifiuti per evitare lo smaltimento in discarica e ha posto grande attenzione ai propri 11.000 dipendenti in termini di sicurezza. MolinoMoras, rappresentato da Anna Pantanali, ha messo in luce le attività di educazione ambientale e attività didattiche per i bambini. E ancora le campagne di comunicazione di Benettonil mutuo green di FriulAdria. L’evento organizzato da animaimpresa ha riscosso pareri confortanti dagli addetti ai lavori e tra il pubblico, l’evento di Portogruaro si è concluso con la simulazione del CSR Business Game, software dove mettere in pratica le strategie aziendali più consone per raggiungere il vantaggio competitivo.

Coesione e Competitività.

La coesione sociale, il coinvolgimento dei giovani, ma anche il traino delle grandi imprese per le pmi – come ha ricordato Romina Noris, consulente CSR – sono punti cardine per la competitività e per adattarsi al cambiamento in corso, sempre più rapido e difficile da cogliere per le imprese. La sostenibilità e l’innovazione sociale sono mezzi per far fronte a questa era. Prossima tappa il 12 Aprile a Bologna.

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