L’Arte della Sostenibilità al Salone della CSR 2017: oltre gli schemi precostituiti si genera valore?

Due giorni intensi al Salone della CSR e Innovazione Sociale che hanno visto come filo conduttore l’arte della sostenibilità, la dimensione creativa che genera valore andando oltre gli schemi e barriere difficili da abbattere per i soggetti economici.

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La bellezza del fare bene e il piacere di condividere passioni, valori, risultati

Le foto del contest Green Reaction

L’edizione 2017 de “Il Salone della CSR e Innovazione Sociale” dopo il consueto giro d’Italia è giunto a Milano, presso l’Università “Bocconi” il 3 e 4 Ottobre scorsi per chiudere il ciclo dell’anno solare all’insegna dell’arte abbinata alla sostenibilità. Tantissimi i temi affrontati negli 85 incontri previsti, compresi workshop, laboratori e presentazioni con più di 100 organizzazioni presenti: dal welfare aziendale alla mobilità sostenibile, dai superbrands alla rendicontazione integrata, dall’innovazione all’economia circolare. Coinvolti i giovanissimi con il laboratorio sulle skills digitali di Start2impact e la competizione “Innovation & Creativity Camp“. Animaimpresa ha invece coordinato il workhsop Design Thinking per progetti di CSR con School Raising e Servizi CGN. Inoltre “Fate il Nostro Gioco” con Marisa Parmigiani di Unipol per sensibilizzare sui rischi del gioco d’azzardo, uno speed date in chiave networking e “Benessere per Ben Lavorare” per cogliere aspetti da promuovere a lavoro per ciascuno di noi. Tante interviste invece nella diretta di Reteconomy “Maratona d’Impresa“. Premiato con una ricicletta Giovanni Martoccia dei CSRNatives per il concorso fotografico Green Reaction.

Presentata la pubblicazione “L’Arte della Sostenibilità” curata dal Comitato Scientifico del Salone con Rossella Sobrero. Dal testo estrapoliamo l’incipit di Francesco Morace di Future Concept Lab

«L’arte della sostenibilità implica la capacità di andare al di là dell’ecologismo militante e del neo-pauperismo per ridefinire e rilanciare una dimensione vitale che si riconosce nell’equilibrio di valori e comportamenti che rendano sostenibile la nostra condizione umana. Qualcosa di molto simile all’arte di vivere»

Come emerso nella ricerca Doxa all’evento “Sostiene CSR“, la dimensione della creatività ha un peso specifico notevole. La sostenibilità intesa come valore, dono, talento, capacità di andare oltre l’immaginario collettivo, abbattere schemi precostituiti con un orientamento al lunghissimo periodo e non l’arte come bellezza, estetica per quanto vada comunque perseguita.

I Temi del Salone #CSRIS17

Mobilità sostenibile con Trenord e il bilancio di sostenibilità, rendicontazione integrata con la direttiva del 2014, un ricco approfondimento sugli SDGs di Agenda 2030 con Enrico Giovaninni, il valore dei brand, il mondo delle Benefit Corporation. Tanta sostenibilità ambientale nel mondo della moda (ecofashion), con il paesaggio (Consorzio Prosecco DOCG), tutela dell’acqua, am anche innovazione sociale con startup e alleanze di equity crowdfunding.

Presente anche Elena Zanella, nota fundraiser, che ha presentato il nuovo libro “Digital Fundraising” altro tema rilevante al Salone della CSR, mentre diversi CSR manager hanno condiviso le loro esperienze sul come intraprendere questa professione. 

Per “Business Inclusivo, innovazione Responsabile e Shared Value” con Fondazione Bassetti, Koinetica e DE-LAB sessione di lavoro sui temi blockchain technologies, globally sustainable supply chain e smart working: Anna Pellizzone e Lucia Del Negro si sono concentrate sulla gestione delle SC globali per ridurre le inefficienze, coinvolgere tutti gli stakeholder a monte, nonchè l’applicazione alle energie rinnovabili della block chain, “la tempesta di internet”, tra crittografia e comunicazione. Citata anche l’app per tracciare i fondi destinati ai progetti sociali.

Presenti inoltre durante “Futuro Sostenibile” Lavazza, SEDEX, Pirelli, Amapola, Fairtrade Italia per parlare della centralità della catena di fornitura. Disponibile inoltre la CSR Gallery di Wisesociety per conoscere tutte le organizzazioni presenti al Salone e i relativi progetti sostenibili.

La Sostenibilità è un lavoro di Squadra

La due giorni a base d’arte della sostenibilità è stata occasione di confronto tra le pi importanti realtà del settore e ha messo in luce l’importanza del gioco di squadra, necessario per fare sostenibilità in azienda. La dimensione trasversale ancora poco definita e riconosciuta in diverse imprese deve essere la direzione da prendere per creare quel valore condiviso di cui tanto si discute, ma ancora poco si applica. Tanta innovazione sociale, un po’ di filantropia, rispetto dell’ambiente, ma si scorge ancora molta lontananza e avversità ancora diffuse per ragionare in ottica veramente integrata, di strategia non separata dalla sostenibilità, di figure organizzative ad hoc come il CSR Manager che dialoghino bidirezionalmente con le altre funzioni aziendali come l’impresa deve dialogare con i propri stakeholder.

Menzione finale per il prezioso il contributo al Salone dei giovani CSRNatives, network di studenti appassionati alla sostenibilità, a supporto di Koinetica, dell’instancabile Rossella Sobrero.

Rileggi le #BollediSalone del 2017 alla sezione CSR > Imprese

 

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