Come si mettono in moto le attività di stakeholder engagement? Ecco i punti da seguire.

A Udine il convegno “Contaminando gli stakeholder costruiremo un’impresa nuova” dello scorso venerdì ha messo in luce le attività svolte per coinvolgere i portatori d’interesse d’impresa nel modenese e il caso SEA Aeroporti.

stakeholder

Focus Lab e i Laboratori di imprese per la CSR

Walter Sancassiani, fondatore di Focus Lab, certificata B-Corp di Modena, introdotto dal presidente di Animaimpresa Fabio Pettarin, ha aperto i lavori spaziando tra il concetto di sostenibilità sotto la dimensione trasversale e l’interrogativo del suo rendimento sul piano economico. Trasversalità sotto il profilo dell’interazione tra diverse funzioni aziendali e in termini di relazioni, del come ci si rapporta in maniera diversa. «Nessuno vi dirà mai l’esatto ritorno di un’investimento, ci sono anche aspetti intangibili e non tutto è misurabile». Sancassiani ha fatto il punto sui laboratori portati avanti dalla sua organizzazione. Uno dei focus principali riguarda  proprio le attività di coinvolgimento dei diversi stakeholder: reti di imprese, percorsi di orientamento, co-progettazione e co-working. Dai distretti modenesi è emersa tanta Corporate Social Responsibility inconsapevole, non valorizzata che sarebbe da far conoscere megli oai propri clienti e alle istituzioni. Dagli studi in corso il 60% non conosce nemmeno la terminologia, tuttavia le attività che toccano ambiente e interessi sociali andando oltre il mero rispetto puntuale della legge sono molteplici.

Da 8 anni a Modena singole aziende ospitano gli incontri multistakeholder, gruppi di lavoro da cui scaturiscono idee e progetti da rendicontare su temi quali green innovation, welfare aziendale, Supply Chain, reporting di sostenibilità, social Innovation. Il Club Imprese Modenesi conta ad oggi 87 imprese, 200 progetti di RSI e oltre 40 incontri di lavoro interni. Si trovano soluzioni considerando anche gli SDGs di Agenda 2030, si valutano possibili riduzioni d’impatto, azioni di conciliazione vita-lavoro, si co-apprende cercando di portare anche chi è meno avvezzo a questi temi nella direzione giusta, più integrata. Il prossimo step sarà ricercare soluzioni per un’integrazione costruttiva accogliendo il delicato tema dell’immigrazione. Punto fondamentale è darsi delle regole, responsabilizzando gli stakeholder. «Fare rete porta più vantaggi che fatiche», conclude Sancassiani.

LEGGI ANCHE:  L’Impresa di Domani: Innovativa Sostenibile Inclusiva

SEA Aeroporti: i 5 passi per diventare sostenibile

Come si realizza concretamente un piano di sostenibilità ingaggiando gli stakeholder? Fabiana Vidoz, ricercatrice goriziana, ha presentato il caso di SEA Aeroporti, da organizzazione a silos, autoreferenziale a complesso aperto al dialogo secondo l’approccio sostenibile. Sono i cinque i punti percorsi per intraprendere questo viaggio verso la sostenibilità:

  1. Sviluppare la Cultura della Sostenibilità
  2. Matrice di Materialità
  3. Community Multitstakeholder
  4. Codice e Sistema Etico
  5. Sistema Valoriale Attuale

Cambiare orientamento strategico non era affatto semplice per un’organizzazione chiusa come SEA Aeroporti, i primi audit per portare una cultura della sostenibilità su più livelli erano il primo gradino da fare una volta stimati i potenziali rischi. A seguire: ascolto degli stakeholder, raccolta delle informazioni, strumenti, analisi di materialità per cogliere i temi rilevanti mappando stakeholder e azienda.

Il terzo punto consta nella co-progettazione di iniziative di sostenibilità ad hoc, mentre seguono un codice etico, una cultura che si è ora disseminata e che richiede dei comportamenti coerenti con la nuova mission e i nuovi valori che si sono creati nel tempo. Ora SEA considera la sostenibilità come fattore strategico, utile anche per la riqualificazione territoriale (Malpensa).

Concludendo..

Non e semplice cambiare strategy dall’oggi al domani. Non è un processo rapido. La sostenibilità è un percorso continuo, inizialmente sarà anche più semplice misurare e cogliere gli items rilevanti, ma col tempo sarà sfidante cercare le soluzioni maggiormente ecoefficienti considerando ambiente, società e ritorno economico come vortice da seguire. Prossimo appuntamento con animaimpresa è il 20 Ottobre a Villa Manin per il CSR Day.

LEGGI ANCHE: Edizione 2016 – CSR Day Animaimpresa

Unisciti a Greenhold

A te la parola

commenti